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5 agosto 2010

crocchette di patate e gamberetti

Ormai conoscete la mia passione per l'oriente e per gli ingredienti strani, ebbene con l'estate, non so perchè, la mia voglia di orientale aumenta. Praticamente mi cibo solo di cose cotte nel wok con mirin e salsa di soia e quindi ho anche poche ricette dengne di nota da condividere. Queste crocchette però sono un ottimo compromesso per sentirsi un pò al mare anche in città, e poi oggi che fuori piove e sono uscita con felpa e sciarpa non mi sento nemmeno in colpa a dirvi di accendere il forno.
Io le ho inondate di salsa okonomiyaki perchè sta bene ovunque, ma sono sicura che un pò di mayonese o salsa rosa staranno benissimo =)

per una decina di crocchette di circa 4 cm l'una
450 gr patate
150 gr gamberetti
erba cipollina
zenzero
2 cucchiai salsa di pesce
panko

Bollite le patate e schiacciatele. Sbollentate in acqua bollente con un pettettino di zenzero fresco dentro i gamberetti per pochi minuti. Tritate gamberi e zenzero al coltello e uniteli alle patate. Salate, pepate e aggiungete erba cipollina a seconda dei gusti e la salsa di pesce. Amalgamate bene il tutto e formate le crocchette. Passatele nel panko su tutti i lati e cuocetele al forno (come ho fatto io) con un filo d'olio, oppure, se siete temerari friggetele.
Servitele con insalata fresca.

3 marzo 2010

vellutata di cavolfiore al curry con sgrombro


Oggi qui a Milano piove a dirotto, sembra davvero dicembre, in più io stavo malino e quindi avevo bisogno che la mia stella buona facesse un miracolo in cucina. Così è stato! =)
Ne approfitto così per presentarvi sia la prima vellutata che io abbia mai fatto che una nuova raccolta di ricette. Questa volta si parla di "Minestre, zuppe e vellutate... tutto ciò che scalda" e la organizza Alessia di Timo e Maggiorana




Porzioni per due:
300 gr di cavolfiore
1/2 cipolla dorata
1 bicchiere di latte
1 bicchiere d'acqua
curry
sale pepe

1 scatoletta di filetti di sgombro all'olio
panko (pan grattato grossolano giapponese)

La ricetta è semplicissima: lessare al dente(senza salare) il cavolfiore. Nel frattempo mettere su una teglia con carta da forno i filetti di sgombro sgocciolando più olio possibile, ma cercando di non romperli, e ricoprirli con un pò di panko. Metterli in forno fino a doratura.
Sminuzzare la cipolla e farla soffriggere, aggiungere il cavolfiore lessato, mezzo bicchiere di latte e mezzo d'acqua. Far ammorbidire il cavolfiore, togliere dal fuoco, aggiungere un pò d'acqua per raffreddare e dare una prima passata col minipimer. A questo punto aggiustare di sale, pepe e aggiungere il curry e rimettere sul fuoco con l'altro mezzo bicchiere di latte e l'acqua avanzata per un minutino. A questo punto passare al minipimer fino a quando si raggiunge la cremosità voluta.
Impiattare ed adagiarvi sopra i filetti di sgombro.

27 gennaio 2010

gnocchi di zucca

Questi gnocchi sono stati, tanto per cambiare, un esperimento. Come al solito ho scandagliato tutta la rete per poi fare di testa mia!

Le quantità sono per due porzioni abbondanti, ma state attenti a chi scegliete come aiuto cuoco o, come me, vi trovate senza gnocchi ancor prima di averli finiti di fare!

500 gr zucca
100 gr farina (più quella per la spianatoia)
50 gr panko*
1 rosso d'uovo
noce moscata
sale

* il panko è il pan grattato giapponese, più grossolano rispetto al nostro, lo potete riprodurre a casa grattando qualche crosta a mano in modo da non rendere troppo fini le briciole.

Tagliare la zucca a fette di circa 1 cm lasciando la buccia. Infornarle a 180° avendo cura di mettere sopra un foglio di carta da forno così non si rischia di bruciarne i bordi. Dopo circa 15 minuti, e comunque dopo la prova della forchetta, sarà morbidissima. Togliete la buccia, mettete la polpa in una ciotola capiente e spappolatela con una forchetta. Aggiungete la farina, il pan grattato e abbondante noce moscata. Mescolate bene, il composto sarà abbastanza molle e appiccicoso, quindi infarinare la spianatoia e formare gli gnocchi aiutandosi con due cucchiaini. Per dargli la forma l'unica è infarinarli bene in modo da riuscire a maneggiarli senza troppi problemi. Nel frattempo far bollire acqua salata, non abbiate paura col sale, visto che non ne abbiamo messo nell'impasto meglio abbondare un pò. Una volta che saranno venuti a galla aspettare un minutino e scolare, l'aiuto cuoco serve per accellerare i tempi e cuocere gli gnocchi man mano che sono pronti. Io li ho conditi con burro e salvia, la morte loro direi.