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18 dicembre 2010

risotto di pere mantecato alla robiola con dragoncello

Ed ecco la seconda ricetta che partecipa al contest di Ramona.

Siamo partiti dal lessare la gallina e ci abbiamo fatto un'insalata golosa e col brodo?
Ho fatto un risotto che mi ha davvero colpita per la cremosità e il gusto originale, assolutamente da rifare. In questo modo, se come me lessate la gallina il giorno prima, potete con facilità preparare una gustosa cena di coppia =D

RISOTTO ALLE PERE
2 tazzine di riso da risotto
1/2 bicchiere di vino bianco
1 pera abate non troppo grande
1/2 cipolla bianca
50 gr robiola
dragoncello secco
olio EVO
il brodo della gallina

Tagliate sottilmente la cipolla e mettetela in pentola con due cucchiai d'olio, fate rosolare dolcemente, senza bruciare. Aggiungete il riso e tostatelo bene. Versate il vino e lasciate evaporare. A questo punto coprite il riso con il brodo, quando torna a bollire aggiungete la pera sbucciata e tagliata a pezzettini. Portate a cottura il riso aggiungendo man mano il brodo necessario. Quando il riso è morbido, togliete dal fuoco e mantecate con la robiola mescolando bene finchè non è sciolta. Spolverare con il dragoncello, ne basta davvero un velo perchè ha un gusto forte.

26 maggio 2010

torta semi-salata caprino e pere

Eccomi qui, sempre un pò di cosa, ultimamente o troppi pensieri che affollano la testa, il che non mi impedisce di cucinare, ma bensì di postare...
Tutti conosciamo il detto:
"Al contadino non far sapere,
quanto è buono il formaggio con le pere"
Ame lo insegnò mio padre da piccola, assieme al fatto di avermi trovata sotto ad un cavolo, e io non ho mai dubitato di nessuna delle due affermazioni!
Ebbene, questa torta dal classico contrasto dolce-salato che mi piace tanto e che la sende estremamente versatile (dall'antipasto al dolce, non è mai fuori luogo), è nata per caso e perchè la mia memoria fuonziona male. Avevo letto una ricetta su un giornale ed ero convinta fosse con le pere, quando la sera che ho cotto questa, sono andata a controllare c'erano mele, uvetta e rhum...insomma mi ero pianificata una ricetta che era solo nella mia testa!

per una teglia da 24
150 gr farina 00
2 cucchiai di olio EVO
1 cucchiaino di lievito chimico
sale
birra qb

3 pere williams rosse
180 gr caprino morbido
rosmarino

La base è la famosa pasta al vino, che poi è diventato birra, che gira da un bel pò nella rete. Semplice, versatile e sicuramente molto iù light di una briseè o di una frolla.
Ho preparato la pasta aggiungendo la birra pian piano finchè l'impasto non era della consistenza giusta per essere steso e l'ho messo a riposare.
Nel frattempo ho tagliato le pere a fettine, erano pere molto polpose, morbide e zuccherine quindi non ho aggiunto zucchero.
Ho steso la pasta col mattarello direttamente sulla carta da forno, ho bucherellato il fondo con i rebbi della forchetta e ho posizionato le fettine di pera cercando di livellarle bene. A questo punto ho mescolato il formaggio per renderlo più cremoso e l'ho "spalmato" sulle pere cercando di non mischiare il tutto. Ho spolverato con rosmarino secco e messo in forno a 180° finchè il formaggio non aveva fatto la crosticina. Servire tiepido.
Vi consiglio di aprire ogni tanto il forno e far uscire l'umidità perchè le pere rilasceranno molta acqua e si rischia di avere la pasta spappolata. In caso, se vedete molto liquido, scolatelo con attenzione.