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5 novembre 2010

ravioloni di zucca

Per me ravioli di zucca vuol dire Natale, perchè sono uno dei piatti che non mancano mai alla cena di famiglia e vengono ovviamente da Mantova. Mi fanno impazzire e forse per questo non avevo mai provato a farli. Mi spiace molto perchè la foto non rende giustizia, se avessi un bel piattone di quelli enormi facevano la loro porca figura i miei fiorelloni... e invece ho solo piattini minuscoli...

Poco importa, anche perchè la ricetta è davvero semplicissima e vale davvero la pena. Poi ovviamente ognuno può dare la forma che preferisce al raviolo, la mia è stata una scelta dettata un pò dall'incapacità e un pò perchè a noi piacciono i ravioli grandi con tanto ripieno =)

per 3 persone
3 uova
300 gr farina

E non devo spiegarvi io come si fa la pasta fresca vero?!

450 gr zucca ( a crudo e con la buccia)
6 amaretti morbidi
60 gr parmigiano
pepe

Tagliare la zucca a spicchi senza togliere la buccia e cuocerla in forno a 180° per una quindicina di minuti avendo cura di avvolgerla sopra e sotto con la carta da forno. In questo modo non si seccherà troppo. Ovviamente controllate coi rebbi della forchetta che la polpa sia morbida, se no cuocetela ancora. Una volta morbida togliete col cucchiaio la polpa dalla buccia e unitela al parmigiano e agli amaretti. Frullate il tutto in modo da avere una crema omogenea e aggiungete una bella macinata di pepe.

A questo punto non vi resta che stendere la pasta molto fine e formare i vostri tortelli, che cuocerete in acqua salata bollente per pochi minuti. Condire con burro e salvia, a meno che, come la sottoscritta, vi dimeticate sempre di comprarla!

1 giugno 2010

torta fredda allo yogurt con salsa di fragole

Un must: la torta di yogurt cameo. Suvvia tutti l'abbiamo mangiata almeno una volta. In tempi non sospetti io la consideravo un vero dolce e si esibiva in tutte le occasioni. La cosa che mi fa più sorridere oggi era che decoravamo con le fettine di fragola la superficie, così ci sembrava più elegante. Ma attenzione, non voglio rinnegare il passato e aggiungo: me la mangerei ancora senza remore, è talmente buona!

Detto ciò, cosa me ne faccio di un blog di cucina se poi mangio le torte finte? Ed eccoci alla ricetta di oggi. Effettivamente il gusto si avvicina a quella Cameo e, diciamolo, la batte!
Sono partita un pò alla rinfusa mischiando suggestioni varie ed ecco che ne esce una bontà. Unica nota: io e l'agar agar ancora non ci siamo capite...a quanto pare però è solo questione di cottura, quindi la prossima volta dimezzo la dose e cuocio più a lungo...

OK
...
c'è un piccolo problema
...
non trovo la ricetta!
Ero convinta di averla segnata nel solito posto e invece, calma, respira Sibilla ora cerca tra i foglietti volanti in giro per tutta la casa...

Fiiiiuuuuù
trovato il foglietto giusto
vi è andata bene, se no vi lasciavo qui senza ricetta!

per una teglia da 22 cm

110 gr farina
65 gr zucchero di canna
75 gr burro

200 gr formaggio spalmabile
170 gr yogurt greco
50 gr panna acida
10 gr agar agar
2 cucchiai zucchero
latte

Mescolare con le punta delle dita la farina, lo zucchero di canna e il burro formando delle briciole come per un crumble. Foderare il fondo delle teglia con la carta da forno e formare la base schiacciando bene il composto col fondo di un cucchiaio. Cuocere in forno a 170° per massimo dieci minuti. Deve imbrunirsi leggermente, ma non diventare duro, quando lo metterete poi in frigo solidificherà e creerà un adorabile effetto caramellato.

Nel frattempo montate assieme il formaggio, lo yogurt, lo zucchero e la panna acida. In un pentolino versate due dita di latte e scioglieteci l'agar agar, appena arriverà a bollore comincerà a diventare una pappetta, toglierla dal fuoco, aspettare un attimo che raffreddi e poi unirla agli altri ingredienti sempre montando in modo da non formare grumi. Versare il tutto sopra la base e mettere in frigo per almeno 3-4 ore.

La salsa l'ho fatta molto ad occhio perchè avevo un mezzo cestino di fragole che chiedeva pietà. Le ho messe in un pentolino alto con due cucchiai di zucchero, il succo di mezzo limone e ho cotto finchè non sono ammorbidite. Ho aggiunto due cucchiai di marmellata alla fragole e mandarino e poi passato al minipimer. Le cose semplici a volte sono le migliori =)

21 marzo 2010

considerazioni e pain ou chocolat

L'avevo scritto che li stavo facendo, ma poi avevo postato altre ricette e quasi me ne dimenticavo...il fatto è che, tra il mio non essere mai soddisfatta e il maledetto fornetto elettrico che boicotta la lievitazione,il risultato non è stato esattamente la sfoglia perfetta...

però, però... è anche vero che è la mia prima sfoglia e non potevo non immortalarla, per cui siate clementi, quando avrò una vera cucina con un vero forno penseremo anche alla perfezione. Vi assicuro però che il sapore era davvero buono!!

Avendo deciso di fare la sfoglia appena sveglia ho cercato un metodo rapido, che poi ho comunque sgobbato per 5 ore, ma almeno era fattibile in giornata. La ricetta è questa qui di s282. Io ho fatto un pò meno impasto e usato il lievito mastro fornaio perchè non avevo quello fresco... la ricetta è spiegata molto bene quindi non la ricopio.

Ma la cosa importante che mi ha resa troppo felice è che ben sette persone sono iscritte ai miei feed... mi piacerebbe tanto sapere chi sono, dove vivono, insomma lasciete un commentino, please, così vi sentirò più vicini!