Visualizzazione post con etichetta farina. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta farina. Mostra tutti i post

28 luglio 2010

panini morbidi morbidi da hamburger

Mi rendo conto che questo mese ho latitato, solo tre ricette in tutto luglio?!
Appena arriva il caldo e il solo l'unico mio pensiero è riuscire a organizzare le vacanze (e sperare che arrivino i finanziamenti dal papà per farle...sigh). Ora è tutto organizzato e prenotato, devo aspettare ancora metà agosto, ma questi giorni voleranno, ne sono certa!

Inoltre ho deciso che mi dirò disoccupata solo da settembre, ora sono vacanziera =)

Ormai avrete capito il mio rapporto conflittuale col forno (e sfido chiunque a non avere un rapporto conflittuale con qualcosa di cui non puoi sapere la temperatura e talmente piccolo che appena ci lievita dentro qualcosa si brucia, se va bene, oppure prende fuoco...si, è successo...). Non so cosa darei per un forno vero, e lo spazio per metterlo, perchè io cucinerei tutto al forno se potessi. Sfoghi a parte questo è il primo esperimento di pane che ho fatto in un raptus di "voglia di McDonald's".

Panini morbidissimi e gustosi!
La ricetta è presa da qui, io ho dimezzato la dose e aggiunto insieme al sesamo dei pezzettini di pancetta affumicata. Non abbiate paura di abbondare che all'inizio sembrano tantissimi sopra ai panini ancora mezzi lievitati, poi ne vorrete mille di più perchè diventano croccanti e danno sapore.

1 giugno 2010

torta fredda allo yogurt con salsa di fragole

Un must: la torta di yogurt cameo. Suvvia tutti l'abbiamo mangiata almeno una volta. In tempi non sospetti io la consideravo un vero dolce e si esibiva in tutte le occasioni. La cosa che mi fa più sorridere oggi era che decoravamo con le fettine di fragola la superficie, così ci sembrava più elegante. Ma attenzione, non voglio rinnegare il passato e aggiungo: me la mangerei ancora senza remore, è talmente buona!

Detto ciò, cosa me ne faccio di un blog di cucina se poi mangio le torte finte? Ed eccoci alla ricetta di oggi. Effettivamente il gusto si avvicina a quella Cameo e, diciamolo, la batte!
Sono partita un pò alla rinfusa mischiando suggestioni varie ed ecco che ne esce una bontà. Unica nota: io e l'agar agar ancora non ci siamo capite...a quanto pare però è solo questione di cottura, quindi la prossima volta dimezzo la dose e cuocio più a lungo...

OK
...
c'è un piccolo problema
...
non trovo la ricetta!
Ero convinta di averla segnata nel solito posto e invece, calma, respira Sibilla ora cerca tra i foglietti volanti in giro per tutta la casa...

Fiiiiuuuuù
trovato il foglietto giusto
vi è andata bene, se no vi lasciavo qui senza ricetta!

per una teglia da 22 cm

110 gr farina
65 gr zucchero di canna
75 gr burro

200 gr formaggio spalmabile
170 gr yogurt greco
50 gr panna acida
10 gr agar agar
2 cucchiai zucchero
latte

Mescolare con le punta delle dita la farina, lo zucchero di canna e il burro formando delle briciole come per un crumble. Foderare il fondo delle teglia con la carta da forno e formare la base schiacciando bene il composto col fondo di un cucchiaio. Cuocere in forno a 170° per massimo dieci minuti. Deve imbrunirsi leggermente, ma non diventare duro, quando lo metterete poi in frigo solidificherà e creerà un adorabile effetto caramellato.

Nel frattempo montate assieme il formaggio, lo yogurt, lo zucchero e la panna acida. In un pentolino versate due dita di latte e scioglieteci l'agar agar, appena arriverà a bollore comincerà a diventare una pappetta, toglierla dal fuoco, aspettare un attimo che raffreddi e poi unirla agli altri ingredienti sempre montando in modo da non formare grumi. Versare il tutto sopra la base e mettere in frigo per almeno 3-4 ore.

La salsa l'ho fatta molto ad occhio perchè avevo un mezzo cestino di fragole che chiedeva pietà. Le ho messe in un pentolino alto con due cucchiai di zucchero, il succo di mezzo limone e ho cotto finchè non sono ammorbidite. Ho aggiunto due cucchiai di marmellata alla fragole e mandarino e poi passato al minipimer. Le cose semplici a volte sono le migliori =)

8 maggio 2010

i mondiali nel piatto: cosa senza nome

Lo ammetto, non sono ancora riuscita a darci un nome a questa cosa qui. Però vi assicuro che è buona, cioè mica la postavo altrimenti, no?
L'altra sera avevo voglia di schifezzine, così mi son messa a patrocciare in cucina ed è uscito questa specie di fajitas/crepés rivisitato. Praticamente dentro c'è un mix di culture notevole, così ho pensato fosse una ricetta carina per il concorso di La cucina di qb : Il panino con la coppa, organizzato proprio per l'inizio dei mondiali.

Devo dire che questa cosa dei mondiali mi ha un pò depressa, non per la gara, per carità, è che ho dovuto constatare che son passati 4 anni da quelli prima...ok, non prendetemi per pazza, è normale, lo so, ma mi sembra ieri quando passavamo il pomeriggio nel cortile dell'università davanti al maxischermo a vedere l'Italia. Un pò di nostalgia, no...però ne son cambiate di cose nel frattempo...

Ora meglio parlare di cucina, per 2 porzioni:
130 gr farina
2 cucchiai paprika dolce
2 cucchiai olio di semi
sale
acqua qb

Preparare una pastella abbastanza morbida, stile crepés per intenderci e prepararci dunque due specie di crepés però, se fate come me, e le cuocete in forno verranno un pò più spugnose,. Sarà anche il profumo della paprika, ma mi ricordavano anche il pane medio-orientale, quello che usano per mangiare con le mani...

200 gr carne macinata
50 gr formaggio morbido
sale-pepe- erba cipollina

Mescolare bene la carne col formaggio e le spezie, poi formare delle polpettine grandi come una noce. Io le ho cotte in forno, ma se non si temono i grassi si possono ovviamente cuocere in padella con un pò d'olio.

A questo punto si farcisce la crespella con insalata croccante, le polpette e una salsina a piacere (d'altronde l'avevo detto che la ricetta è nata perchè avevo voglia di porcate). Io ho messo abbondante salsa okonomiyaki e ci stava benissimo =)
Si può giocare coi ripieni e con i formati, scommetto che in monoporzione sarebbero carinissimi.

23 aprile 2010

gnocchi con la bottarga e tempo uggioso

Fuori piove ed è tornato il freddo ed io sono disperata perchè da ieri Bloglines è in down!
Per i meno nerd spiego: Bloglines è un comodo sito in cui ogni utente raggruppa tutti i feed dei siti che gli interessano, divindendoli in comode cartelle. Fondamentalmente è la prima cosa che guardo la mattina, assieme a mail e fb. Ebbene da ieri non va e mi sento persa, si vabbè esagero, però mi da fastidio non essere aggiornata.

Insomma, tra tempo e disguidi tecnici, avrete capito che sono nervosetta, quindi per ammorbidirmi vi scrivo una ricetta morbida e buona =)

Il piatto è venuto fuori così:
- come ricordere ho vinto il contest di Pasqua e tra i premi c'era lei, la bottarga di tonno Campisi ed è tanta quindi vanno bene i classici spaghetti, ma è bello variare;
- per fare gli spaghetti è necessario l'aglio, che magicamente non entra mai nel mio carrello e quindi dovevoinventarmi altro;
- al mio assaggiatore di fiducia piacciono tanto gli gnocchi (evitiamo facili battute...);
- avevo comprato della farina integrale e stazionava in dispensa da troppo tempo per non usarla.

per due persone
600 gr patate
125 farina integrale + 50 spianatoia
bottarga
erba cipollina
olio evo

Bollire o lessare le patate come si preferisce (acqua, microonde, pertola a pressione, vaporiera...)
Schiacciarle bene con un cucchiaio e aggiungerci la farina integrale finchè il composto non diventa lavorabile con le mani. Non ho aggiunto sale nell'impasto perchè la bottarga di tonno è molto saporita e quindi ho preferito bilanciare il sapore.
Con le mani infarinate confezionare dei salsicciotti e tagliarli a pezzetti, ora, se siete precisi, con una forchetta riproducete sullo gnocco l'ondina classica... io non l'ho fatto perchè poi in cottura mi sparisce sempre... suggerimenti?
Durante la preparazione tenere sempre mani e spianatoia e gnocchi ben infarinati.
Cuocete gli gnocchi in acqua bollente poco salata, scolarli quando vengono a galla e condire con olio evo, bottarga grattuggiata e erba cipollina.