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19 novembre 2010

cake di zucca con noci del Cavoletto


Non c'è nulla di meglio per risolvere giornate uggiose (d'umore e di tempo) che rivolgersi a ricette fidate, o blogger fidate nel caso di sua maestà Sigrid.
Così sono partita da qui e...ehm...non confrontate la fotografia, please
Ma fidatevi del gusto =)
Io ho usato noci normali, che son porella e la frutta secca mi mette sempre in crisi per quanto costa e ho diminuto un pò lo zucchero. E poi ho messo tutto in un unico stampo...facciamo che vi riporto la ricetta con le mie modifiche in rosso, dettate dalla dispensa, mica dalla mia bravura.

zucca fresca 400g
farina di 7 cereali 200g (100gr)
farina 00 150g (200 gr)
uova 3 (2 ma erano grandi)
noci pecan 80g (noci normali)
burro 50g
zucchero di canna 40g
sciroppo d’acero 40g (malto)
lievito per dolci non zuccherato 2 cucchiaini abbondanti
sale mezzo cucchiaino
noce moscata una generosa grattugiata

Per la ricetta vi rimando all'originale seguita passo passo perchè oggi ho passato il tempo a scrivere (per altro) e sono piiigra. Quello che posso dire è che tagliata a fette e messa in frigo dentro ad un sacchettino per alimenti ben chiuso ha resistito fino a ieri sera, quando ho riscaldato le ultime due fette al forno facendoci sciogliere sopra dell'asiago...buonisssssime!

PS: Grazie a tutti di cuore per il supporto in questi giorni =)

9 agosto 2010

panino estivo e sostanzioso, al pesto

C'è tutta un'altra luce nè? Ebbene, finalmente, ho comprato un paio di lampadine...
A parte ciò manca poco alla partenza, anche per me finalmente le vacanze si avvicinano e sono agitata quanto una falena che sbatte sul lampione...è strano perchè io sono una persona molto razionale e di solito mantengo la calma senza problemi, ma le partenze mi angosciano un sacco, i preparativi intendo, poi dopo sto da dio. Uno dei miei drammi per esempio è come svuotare il frigo in modo da non dover buttare via nulla, però ogni volta che devo cucinare mi sembra di non aver nulla da fare, eheheh si lo sò, un pò psico...
Ecco un esempio: avevo, anzi ho, del pesto aperto, che ci faccio? Una bella insalata di fagiolini e patate! Ne ho proprio voglia, però...le patate durano e i fagiolini sono surgelati quindi è meglio se uso quello che ho di fresco...che ci faccio? E vado avanti così...
Quello che ci ho fatto, senza finirlo (che poi basta che sia ben coperto d'olio e ci resiste pure in frigo, il povero pesto), è questo pane qui di Mammazan

L'ho tenuto intero e messo in uno stampo da cake così da avere uno pseudo pan carrè, peccato che l'altezza massima del mio fornetto elettrico è di tipo 7 cm, poi ci sono le resitenze su cui puntualmente ciò che prova a lievitare si schianta e brucia. Il pane è venuto comunque molto buono, solo un pò poco arioso...vi metto la ricetta con le due modifiche abbastanza irrilevanti fatte da me.
Come vedrete l'ho farcito con insalata, petto di tacchino, mayonese e pomodorini.

250 gr di farina 00
250 gr di darina di garno duro o manitoba (io 200 di OO, 200 di manitoba e 100 di integrale)
25 gr di lievito di birra
100 gr di pesto (io circa 80 gr)
6 cucchiai di olio extravergine di oliva (io solo 3)
1 cucchino da the di sale fine e 1 di zucchero
una manciata di pinoli (non li avevo)

Sciogliere il lievito in poca acqua tiepida con lo zucchero e aspettare che faccia la schiumetta. In una ciotola capiente mettere le farine, il sale e l'olio girare con un coltello in modo da mischiare il sale e poi versarvi il lievito. Iniziare ad impastare aggiungendo pian piano acqua tiepida. Unire il pesto e mescolare bene finchè non si amalgama. Appena possibile iniziare a lavorare con le mani su un piano bello infarinato, l'impasto deve restare morbido ed elastico.
Una volta pronto formare una palla, ungerla lievemente, farci un intaglio a croce e riporre nella ciotola chiusa con la pellicola a lievita per almeno un paio d'ore.
Tirare fuori e sgonfiare. a questo punto ho formato un filoncino e messo nella teglia da cake ricoperta da carta da forno.
Cuocere a 180 per 30-40 minuti... se possibile in un forno con lo spazio necessario a farlo crescere per bene!

28 luglio 2010

panini morbidi morbidi da hamburger

Mi rendo conto che questo mese ho latitato, solo tre ricette in tutto luglio?!
Appena arriva il caldo e il solo l'unico mio pensiero è riuscire a organizzare le vacanze (e sperare che arrivino i finanziamenti dal papà per farle...sigh). Ora è tutto organizzato e prenotato, devo aspettare ancora metà agosto, ma questi giorni voleranno, ne sono certa!

Inoltre ho deciso che mi dirò disoccupata solo da settembre, ora sono vacanziera =)

Ormai avrete capito il mio rapporto conflittuale col forno (e sfido chiunque a non avere un rapporto conflittuale con qualcosa di cui non puoi sapere la temperatura e talmente piccolo che appena ci lievita dentro qualcosa si brucia, se va bene, oppure prende fuoco...si, è successo...). Non so cosa darei per un forno vero, e lo spazio per metterlo, perchè io cucinerei tutto al forno se potessi. Sfoghi a parte questo è il primo esperimento di pane che ho fatto in un raptus di "voglia di McDonald's".

Panini morbidissimi e gustosi!
La ricetta è presa da qui, io ho dimezzato la dose e aggiunto insieme al sesamo dei pezzettini di pancetta affumicata. Non abbiate paura di abbondare che all'inizio sembrano tantissimi sopra ai panini ancora mezzi lievitati, poi ne vorrete mille di più perchè diventano croccanti e danno sapore.

23 febbraio 2010

gnocchi erbette, ricotta e pane

Innanzitutto con questa ricetta, di una banalità allarmante partecipo alla mia prima raccolta di ricette. Questa qui:


L'iniziativa mi è subito piaciuta perchè unisce una riflessione che condivido al divertimento del cucinare, così mi sono inventata questa sciocchezzuola:

(porzione per 1 persona)
100 gr ricotta vaccina
100 gr erbette
50 gr pane secco grattato grossolanamente
sale
pepe
noce moscata

Sbollentate velocemente le erbette e sminuzzatele il più possibile. Forse voi, più accessoriati, o anche solo con coltelli affilati, riuscirete a fare pezzetti più piccoli, le mie erbette hanno tentato di tutto per vanificare la mia creazione...
Unire quindi alle erbette la ricotta, sale, pepe e noce moscata mescolando bene. Per compattare il tutto aggiungere infine il pane grattuggiato, il composto risulterà bello solido. A questo punto basterà sporcarsi un pò le mani facendone delle palline, ma si può anche optare per la classica forma a gnocco. Bollire in acqua salata e condire con burro.
Più semplice di così!

18 febbraio 2010

comfort food: l'uovopanino

Un'idea che ho trovato girovagando in rete su qualche sito americano, ovviamente ho scordato di salvarmi il link. Il concetto però mi è piaciuto subito e l'effetto è assicurato. Certo non lo servirei in tavola ad una cena di gala, perchè non si può mangiare con coltello e forchette, bisogna mordicchiarlo tutto...ci ho provato, ma alla fine si morde.

1 panino
1 uovo

Il procedimento è semplicissimo: prendere un panino piccolo, ma non troppo e con una bella crosta, svuotarlo creando una ciotolina di pane, versarci dentro l'uovo crudo. Salare e pepare e sbattere in forno. Io l'ho coperto per non far bruciare i bordini. Quando il bianco diventa bianco è pronto, per renderlo più chic ho aggiunto erba cipollina e olio al tartufo, ma si potrebbe accompagnare anche con salumi o formaggi...